Una città, un evento, un progetto musicale dal 2011 in costante crescita ed un progetto social-culturale in continua espansione, in un’ottica di rivalutazione del territorio parallela allo sviluppo di un grande momento d’incontro e socialità legato alla musica: questo, sostanzialmente, è da 4 anni Radar, festival di casa in quel di Padova da diverso tempo sotto i riflettori per la cura nella line up e l’attenzione, tutta europea, per il rapporto evento-location, da sempre assolutamente in primo piano.
La scorsa edizione è stata un susseguirsi di colpi di scena e sfortunate coincidenze: complici alcune incomprensioni con l’amministrazione comunale e le condizioni meteo avverse (un nubifragio ha colpito tutta la città, compresa la storica location del Parco delle Mura), la davvero notevole line up organizzata per il Radar 2014 ha subito una brusca (tanto quanto carica di strascichi polemici) interruzione, rimanendo di fatto ferma nell’ultima giornata della rassegna e creando alcuni problemi di natura economica che hanno rischiato di far chiudere per sempre l’iniziativa. Ma le cose belle, si sa, trovano sempre un modo per risorgere. Radar Festival ha infatti annunciato proprio oggi l’apertura di una campagna di crowdfunding atta a sostenere le spese di produzione ed organizzazione dell’edizione 2015: dai 5€ fino ad arrivare ai 1000€, le possibilità messe a disposizione dei fan dall’evento sono tante e variegate.
Se volete partecipare con un contributo,QUI potete trovare, oltre ad un report dettagliato dell’iniziativa, anche l’elenco completo delle possibili offerte, mentre in testata vi mostriamo l’aftermovie della scorsa, travagliata ma emozionantissima, edizione del Radar Festival. Le cose belle vanno sostenute, #enjoythebar!
P.s. : qui sotto trovate una prima bozza degli eventi che la rassegna andrà ad affrontare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. C’è molto da fare, molto da organizzare, molto da dire e da farvi sentire. Da sostenere!