Native Instruments lancia la “Dj Station” Traktor Kontrol S8

L’evoluzione di Native Instruments è stata definitivamente portata a termine: se la Maschine Studio ha permesso di fare un notevole passo avanti a chi si affidava a groove box digitali e relativi software per la produzione firmati dalla casa tedesca con filiale a Los Angeles, la rinnovata serie Komplete ha ridato tono alla fascia keyboards e workstation ed ora il nuovo controller per dj denominato Kontrol S8 si imporrà come massima espressione della tecnologia digitale applicata al dj-set e modello di punta della serie dedicata al software Traktor, a partire dal 30 Ottobre.

L’S8 incorpora tutta la conoscenza maturata negli ultimi anni da Native Instruments e stupisce a partire da ogni singolo dettaglio. Cominciamo la nostra analisi dalla sezione centrale, ossia il mixer, che appare come una Z2 raddoppiata e, come potete vedere dall’immagine riportata sotto, consente di collegare direttamente giradischi o cdjs per effettuare il timecode (tuttavia i dischi di emulazione vanno acquistati separatamente dall’S8), o per l’utilizzo analogico, in quanto canali Stereo selezionabili in phono o line. Come il mixer due canali dedicato allo scratching, anche la S8 può contare infatti su una scheda audio integrata (uscite a 24 Bit di risoluzione e Sample Rate impostato a 48kHz, che non è affatto male) che permette di collegarla direttamente a qualsiasi impianto, potendo contare su un controller digitale e al tempo stesso di un ottimo mixer con cui far “cantare” anche i propri vinili.

Faders indistruttibili, un inno-fader scorrevole come non mai, knob anche troppo precisi, filtri analogici per ogni canale e, perché no!, una buona distribuzione di tutta questa mercanzia identificano la S8 come un mixer in grado di dare notevoli soddisfazioni.

A sinistra potete notare gli ingressi, mentre in primo piano il dittaglio degli schermi ispirati alla Maschine Studio.

Detto ciò, non dobbiamo dimenticare che Traktor Kontrol S8 è soprattutto un controller, nonostante in questo caso la definizione stia un po’ stretta. La macchina possiede le tecnologie presenti negli altri prodotti Traktor, incorporando due mini F1, il pannello di controllo base dell’X1 MKII, compresa la banda magnetica, le nuove funzioni introdotte nei software per iPad, come “Freeze”, e quelle usuali, come “Loop”, un pitch rotativo al centro del mixer e non solo. Infatti in testa ai due lati delle funzioni digitali abbiamo due schermi in alta risoluzione e controlli di selezione e di effetti evidentemente ispirati, senza ombra di dubbio, alla Maschine Studio, il groove box digitale di Native Instruments che si è posto l’obiettivo di contrastare i colossi del Live e dello studio (Ableton e Logic, per citarne due).

È quindi possibile controllare completamente il software Traktor senza la necessità di guardare il laptop e rendendo il mestiere più “simile” a quello di una volta, e se consideriamo la semplicità nell’utilizzare i 4 deck per manipolare sample, quasi la S8 combinata al software fosse una sample station, quindi collegandola a un mixer come terzo o quarto “strumento” oltre a giradischi e cdjs, potendo contare sulle uscite con cavo RCA che accompagnano le XLR.

Integrazione e innovazione sono quindi i motti che hanno spinto Native Instruments verso la scelta di creare non un semplice controller, bensì una sorta di “dj station” dal buon look e dall’anima poderosa, sia in veste analogica che digitale. E che sia anche portatile: la S8 misura 60 centimetri circa in larghezza, 6 in altezza e 40 in profondità, e pesando solo 5 chilogrammi consente di essere trasportata ovunque e con facilità.

C’è un lato meno semplice che tuttavia ci rimane da affrontare, ossia il prezzo. Questo gioiellino costerà ben 1.199 Euro, cifra non indifferente, ma se consideriamo l’uscita dal mercato di Pioneer, potremmo pensare a questa mossa come alla “mossa finale” di Native Instruments, che potrebbe rubare ad Allen & Heath la fetta di mercato dei privati (è difficile pensare di poter vedere la S8 come impianto base di un club) lasciata libera da Pioneer, con un prodotto che soddisfa a pieno chi utilizza tecnologie digitali senza dimenticare gli utenti ispirati dalla “old-school”. La spinta in più è data dal software Traktor, da sempre uno dei migliori sul mercato, tuttavia è difficile spodestare dal trono la sovrana A&H.

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Questo è quanto dichiarato da Native Instruments sulle possibilità di utilizzo dell’S8: «…Plus, TRAKTOR Mode buttons on every mixer channel switch between TRAKTOR and stand-alone mode – ideal for handing the night over to the next DJ.» Un’altra idea buona ripresa dalla Z2.

I pulsanti per lo switch-mode sono quelli col simbolo di Traktor, zome sulla Z2.