Alla fine succede anche questo, che l’azienda per antonomasia creatrice del giradischi perfetto si lanci, nel 2015, nel mercato del downloads di file digitali ad alta qualità.
Come riportato da Music Week, Technics Tracks sarà attivo in UK e Germania a partire da Gennaio 2015, sarà un portale basato completamente sulla tecnologia cloud (rendendo i download fruibili da qualsiasi piattaforma, mobile o fissa che sia) e potrà contare su un portafoglio store basato su una selezione di migliaia di tracce in formato sia mp3, sia formato CD, sia FLAC.
Non solo, ma Technics tracks punta a diventare con il tempo molto più di un semplice on-line store digitale, come spiega David Preece, responsabile europeo della Brand strategy del colosso dei giradischi:
“Technics Tracks is a platform where listeners can not only download their favourite tracks in stunning 24-bit quality but will also be a rich source of news and editorial content on hi-res audio releases: another step in supporting our ultimate goal of bringing the world’s highest-class audio experience to serious music lovers.”
In un mercato di audiofili alla ricerca del “file audio perfetto” (sempre più rilevanza ha infatti la qualità del formato non solo nel dj market, ma anche tra gli amanti di buona musica), quella di Technics, forte di una credibility costruita in decenni e decenni di giradischi indistruttibili, sembra essere la mossa vincente. La domanda da porsi però è: in un mondo in cui Pioneer, l’azienda sviluppatrice del CDJ e della piattaforma social-streaming KUVO, lancia il suo giradischi, possibile che Technics non abbia pensato ad una riedizione dei suoi “classici pezzi di metallo”, tanto ricercati quanto cari nel mercato 2nd hand? #enjoythebar