Glenn Astro
Throwback
Tartelet
TARTALB005
published:
25 Maggio 2015
Che sound Glenn Astro, che sound! Personaggio a me ignoto, non appena ho iniziato ad ascoltare il suo album il feeling è nato, immediatamente. “Throwback“, questo il titolo, uscito a maggio su Tartlet, etichetta danese fondata nel 2007.
Il disco è un vero ritorno al passato, suona infatti old-school grazie al forte uso di campioni e campionatori, ai synth analogici e all’arrangiamento e composizione delle tracce, per un totale di quindici brani intrisi di richiami e campioni soul, jazz e funk, che esprimono una grande dose di “passione”, termine che utilizzo per descrivere il suono nel momento in cui risulta piacevolmente caldo ed avvolgente.
Queste sono solo le premesse, e preferisco rimanere coi piedi per terra mentre affermo che non c’è alcunché di nuovo in questo album di Glenn, dopotutto Moodymann, Andres II, Flying Lotus, Marcellus Pittman e altri ancora sono arrivati a questo tipo di produzione da anni, ma la sensazione è quella di ascoltare una radio che trasmette musica black, mixata e selezionata caparbiamente; molto piacevole, per intenderci meglio. Il groove batte il ritmo per tutta la durata dell’album, si va da pezzi più jazzati (“Bochum” e “Still Shining”) ad altri R’n’B (“Shit Iz Real” e “To The Beat Interloot”), passando per un buon numero di tracce più “dance” (come “Computerkiller”, “Kilometer Disco”, “One For Viktor” e “A Bit Warmer”), e anche quando si scende di “tono” questa “passione” permane, riscaldando il cuore dell’ascoltatore.
Ottimo lavoro Glenn Astro! Scusate, quasi dimenticavo… È tedesco e forse, a parte Motor City Drum Ensamble, nessun soggetto proveniente da quelle terre si è mai avventurato nelle lande della black music, perciò evviva gli esploratori!
FULL STREAMING dell’album via THUMP
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