Bob Moses - Days Gone By

 


Bob Moses

Days Gone By

Domino Records

WIG340


published:

18 settembre 2015

 


Archiviata la raccolta di singoli “All In All”, Jimmy Vallance e Tom Howie aka Bob Moses, progetto il cui sound può essere inquadrabile come un connubio tra blues e musica elettronica, un cocktail di cassa in quattro quarti e malinconici giri di chitarra e pianoforte accompagnati dalla voce di Tom, pubblicano per colosso della musica indie Domino l’album di debutto, “Days Gone By”.

Bassline e cassa che rimandano al frastuono del sabato notte appena passato e melodie che rilassano i nostri stanchi timpani rendono quest’album perfetto per gli ascolti domenicali, magari davanti al camino, sostanzialmente composto da dieci tracce perfette per non farci pensare al lunedì che sta arrivando. L’album si apre con “Like It Or Not”, una traccia club oriented: dopo l’intro di pianoforte giù di drum-machine e si balla! “Talk” rimane sullo stesso stile della precedente, mentre con “Before I Fall” torniamo ad un suono più morbido, il giro di chitarra sembra fatto apposta per duettare con la voce di Tom. Che dire, questo è blues 2.0! “Too Much Is Never Enough”, “Tearing Me Up” e “Keeping Me Alive” rimangono nel limbo tra blues e musica elettronica, un mix di Chet Faker e James Blake, con i synth che si fanno spazio tra le corde della chitarra.

“Nothing At All” aggiunge una nota spiccatamente malinconica all’album: è la canzone emotivamente più carica, il preludio perfetto per la title-track “Days Gone By”, dove torna a far capolino la cassa in quattro con il piattino in levare. “Writing On The Wall” è come se fosse un ultimo, romantico, melanconico, respiro prima della dancefloor track “Touch and Go” che chiude l’album.

I Bob Moses si confermano all’altezza delle aspettative, Days Gone By è un piacere per le orecchie, non innovano ma si rinnovano rispetto ad All In All. Se questo è il sound che cercate Days Gone By non vi deluderà affatto.