Petit Singe torna su Haunter Records con il suo terzo lavoro per l’etichetta milanese, dopo Tregua del 2014 e Kind A uscito a inizio anno. Akash Ganga esce il 28 Aprile, e come racconta Hazina Francia in una recente intervista, il titolo “significa letteralmente il Gange dal cielo… è l’espressione in lingua hindi per chiamare la via lattea. É un punto di riferimento nella notte”.
Titolo evocativo quindi, che ben riassume l’atmosfera generale dell’EP: notturno, cinematico e sporcato di un esotismo non ridondante ma organico (qui Petit Singe spiega molto bene il suo rapporto fra le influenze world music che pervadono la sua ricerca musicale in relazione alle sue origini indiane).
Le 5 tracce di Akash Ganga si muovono fra oppiacee reminiscenze club-scape, sperimentazione sonora e poliritmie in bilico tra tradizione occidentale (vedi il finale della title-track Akash Ganga, una specie di french-core in slow motion) e orientale (la tabla distorta di OXO).
Lavoro incredibilmente intimo (il titolo della traccia finale corrisponde alla data di trasferimento di Hazina dal Bengala all’Italia) eppure è lì, a disposizione di chiunque voglia ascoltarlo, catturato nella sua dicotomia di universalità/ singolarità, per portarci in una narrativa che esplora istanze che tirano in ballo questioni di genere, tecnologia ed esplorazione dell’identità culturale. Materiale denso, che merita una certa dedizione e ascolti ripetuti, ma sappiate che varrà ogni secondo del tempo che gli dedicherete. #enjoythebar
Akash Ganga Tracklist:
1. Hue & Cry
2. OXO
3. Challenge
4. Akash Ganga
5. 27.09.87