DrumBrute, Arturia lancia una nuova (e conveniente) Analog Drum Machine

È di poche ore fa l’annuncio di un nuovo gioiellino analogico in casa Arturia, la DrumBrute. Un po’ bruttina a vedersi (IMHO) ma l’estetica in questo settore non conta, o meglio, non è fondamentale…e poi è soggettiva.

Presentata in gran segreto e solo a pochi eletti durante l’ultima Musikmesse, la DrumBrute si rivela al grande pubblico con un video dal quale in realtà non riusciamo a carpire - da bambini curiosi quali siamo - la timbrica e le potenzialità, ma leggendo i “details” sul sito di Arturia e ascoltando i suoni di esempio, non vediamo l’ora di metterci le mani sopra!

Ecco ad esempio un altro video che ha stuzzicato il nostro appetito:

Ma veniamo al dunque.

Step sequencer a 64 pattern basato sull’ormai collaudato e pluripremiato Beatstep Pro con controllo swing individuale e globale e randomness dei pattern.
17 timbriche (2 kick tra l’altro) analogiche, con controlli indipendenti di volume, decay e altri specifici della singola timbrica.
Steiner Parker Filter, filtro a due modalità (low e high pass) che SUONA!
12 uscite separate su jack 1/8″
Clock Midi/USB/Analog TTL/Internal

Insomma, se il prezzo sarà quello che si dice in giro (449 $) prevediamo un aumento esponenziale delle DrumBrute nei live set di mezzo mondo: una drum machine relativamente economica, analogica, che strizza l’occhio anche alla performance live potrebbe far gola a molti…poi ovviamente bisogna saperla programmare, ma questa è un’altra storia….

Per una disamina più approfodita sulle potenzialità di questo nuovo gioiellino “brutale” di casa Arturia potete leggere QUI il lavoro fatto da sua synthosità Enrico Cosimi su Audio Central Magazine, uno dei primi blog del settore a dare la notizia in Italia. Il commento finale al suo articolo è: “Sembra irresistibile”… e se lo dice lui… #Enjoythebar