Dauwd & Fort Romeau @ Tunnel (MI): Ghostly parla italiano con Le Cannibale & DLSO

Ospiti di Le Cannibale & Dance Like Shaquille O’Neal, questo fine settimana il nostro Pomponi(joinatelo su twitter per seguirlo live: @AndreaPMP) è andato al Tunnel di Milano per lo showcase dell’etichetta Ghostly International, rappresentata da due giovani rampanti come Fort Romeau e Dauwd. Davide Pardini ha fotografato il tutto. Godetevi la fotoreview!

Sabato scorso al tunnel è successa una cosa che mi è piaciuta molto. Anzi, a dire il vero è stata più di una, ma andiamo con ordine.

Tanto per cominciare Le cannibale ha scommesso su due nomi che, seppur altisonanti per il popolo della rete, hanno alle spalle pochissime produzioni e altrettanta poca esperienza live. Ci ha azzeccato però, questo è sicuro!

Sicuramente ha fatto da “garante di qualità” l’etichetta alle spalle di Dauwd e Fort Romeau, ma parliamoci chiaro, quanti erano i presenti che conoscevano Ghostly International e la sua grande, immensa ed incredibile storia? Molto probabilmente non abbastanza per riempire un locale, ma il pienone c’è stato, il che dimostra la fiducia dei clubber milanesi nelle sonorità scelte dalla direzione artistica di Le Cannibale, da sempre punto di riferimento per chi cerca sperimentazione uditiva, che questa volta si è fatta dare una mano dai ragazzi di Dance Like Shaquille O’Neal, realtà che, come il nostro Tsinoshi Bar, racchiude persone che di musica ne capiscono un tot. Ah, i ragazzi di DLSO hanno anche un sito, ma questa è un altra storia.

La clientela del Tunnel la conosciamo bene: tutta la fauna milanese era presente, come ogni bella festa che si rispetti, riunita in nome di un evento che, questo è certo, come spesso accade sarà di difficile riproposizione. O perlomeno, non così, underground e “per chi la sa”.

Grandi baci, grandi sorrisi e grandi foto insomma, come sempre: immortalarsi per molti vuol dire esserci (a scapito del più corretto ed “umano” viceversa), sicuri però che la musica, questa volta, sarebbe di una qualità superiore, garanti chiamati in causa un etichetta ed un format ormai notissimo che, diciamocelo chiaramente, raramente ha deluso in città.

Un piccolo cenno va fatto anche al comparto luci ed audio, davvero notevoli! In ogni caso, poco fa si faceva cenno alla Musica. Ebbene, è giusto parlare di quella, ora….

Dopo il warm up di Uabos, resident storico di Le Cannibale, il primo ad andare in scena è stato Dauwd. Il giovane talento targato Ghostly ha presentato il suo live set suonando praticamente tutto il suo repertorio, tra remix e produzione proprie, creando atmosfere di stampo deep con richiami cosmici e psichedelici. A livello tecnico non ha voluto rischiare e si è esibito in un set senza particolari complicazioni, regalando comunque momenti di grande intensità. Il pezzo che vi linkiamo qui sotto ha fatto parte di quei momenti:

Concluso il live di Dauwd, ecco un’altra oretta di djset di Uabos: la gasa sempre abbastanza, va bene così alla fine. Dopodichè, ecco affacciarsi finalmente in consolle Fort Romeau: l’ex tastierista di La Roux si è presentato con cuffiette in-ear e vinili.

Ad esser sinceri, la sua prestazione è stata parecchio al di sotto delle mie aspettative. Non mi riferisco tanto ai pezzi scelti, che hanno spaziato tra deep e modern disco di ottima qualità, ma alla tecnica “on the desks” del promettente producer made in UK.
Il ragazzo è giovane e, forse per paura di strafare, ha esibito non poche incertezze nel pur semplice metodo di missaggio, basato essenzialmente sul fade in / out nelle prime / ultime battute di ogni traccia. Peccato perché, a giudicare dalla qualità delle sue produzioni, sembrava essere in grado di fare molto di più. Gli diamo in ogni caso ancora tempo per crescere: tanto talento nella produzione non può essere indipendente da un orecchio fine ed allenato. Il ragazzo si farà, nè siamo certi! Nell’attesa, ci ascoltiamo il suo ultimo remix su Community per Gold Panda.

La serata volge velocemente, forse troppo, verso la conclusione, non prima però di aver scattato qualche foto, fatto due chiacchere, bevuto qualche bicchiere ed esserci mossi un bel pò, come giusto che sia quando si partecipa, in fondo, ad un buon party. Tutto confermato, tutto come previsto, tutto da ripetersi il prima possibile.

Le Cannibale & Dance Like Shaquille O’Neal, Prost!

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