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Dude Club presents The Dark Flow Theory #3
31 ottobre - 23:00 | 1 novembre - 06:00
| 15€Evento Navigation
words by Matteo Cavaggioni
Tremate, tremate, le streghe son tornate. Halloween è alle porte signori miei, e la caccia alla miglior festa è ormai entrata al round finale. Quattro sere ci separano dalla festa pagana più conosciuta e festeggiata al mondo ed il Dude Club si prepara ad omaggiarla come solo lui sa fare. Primo, gigante, punto a favore? La serata finirà alle 8 di mattina. Secondo altro punto a favore? Una line-up GIGANTE. Oltre ai resident VG+, Wrong Assessment, Abstract e Insecurity Syndrome, tra il Dude e l’Osservatorio Astronomico si alterneranno le rappresentanze di quattro Stati e due Continenti.
Direttamente dagli Stati Uniti, Ge-Ology e Byron the Aquarius porteranno quei groove d’oltreoceano frizzanti e molleggiati che hanno conquistato il Vecchio Continente per i loro ritmi energici e solari. Non sarà un caso se, entrambi, sono stati pubblicati dall’etichetta di chi, della casa di Jack - sponda Detroit, è non solo frequentatore storico, ma anche uno dei punti di riferimento moderni. Mr Theo Parrish, infatti, con la sua Sound Signature ha rilasciato sia “Moon Circuitry”, primo singolo di Ge-Ology, che “Planets of Love”, primo album solista di Byron The Aquarius.
Ma passiamo alla main room del Dude Club. Dalla gelida Scandinavia scende Varg a mettere il carico da novanta: La sua musica, un mix di ambient, industrial e techno, ci farà sentire come pecorelle smarrite in un bosco spettrale da cui vorremo uscire a tutti i costi, ma che le nostre menti non potranno fare a meno di assecondare. Pilastro della Northern Electronics, dire che è un artista poliedrico è poco: Ulwhednar (con un certo Abdulla Rashim), Fodd Dod, Ivory Tower e D.A.R.F.D.H.S. sono solo alcuni dei side project di cui si fa carico.
Bene, da adesso i giochi si fanno davvero caldi. Sono due gli slot rimasti, il primo dei quali sarà riempito da uno di quegli artisti che non ha solo vissuto Berlino e la sua scena techno, ma che se l’è proprio plasmata addosso. Dal celeberrimo store di dischi Hard Wax, da più di due decenni i set di Dj Pete sono tra i più innovativi e completi nella scena mondiale. Nelle vesti di dj, remixer e producer, le sue serate sono un mix di tutto ciò che di bello c’è nella musica elettronica “classica” e contemporanea: un’orgia tra techno USA e Berlinese caricata spesso da ruvida industrial, per un cocktail letale di bpm e suoni unici nel loro genere.
Dulcis in fundo, il piatto forte. Blawan sta male e non può venire? Bene, ci pensano Psyk e Sunil Sharpe a darci la sveglia definitiva: se il secondo, irlandese, è ormai da anni caposaldo della scena del suo paese esportando techno ruvida e senza fronzoli in tutto il vecchio continente (con collaborazioni eccellenti in ogni dove, da The 29Nov al radioshow ormai caposaldo della programmazione del broadcasting network nazionale irlandes RTÉ, il secondo, spagnolo, è considerato da sempre uno dei talenti migliori della nuova scena iberica con collaborazioni su etichette importanti come Tresor, Mote-Evolver, Drumcode e la Enemy di Dustin Zahn.
Il 31 Ottobre 2016, il Dude Club si cimenterà in un rituale satanico di prima classe. Solo l’eccellenza salirà in consolle e noi, come zombie col cervello umano, non potremo fare altro che volerne di più, di più, sempre di più.