
“Our Night Tube services have been a real success right across the capital, so I’m delighted to announce that we’ll be bringing the Night Overground to the East London line later this year. It will provide huge benefits to Londoners and visitors to our city, helping those working hard through the night and all those out enjoying everything London has to offer, as well as creating jobs and boosting our economy.”
È lo stesso sindaco di Londra Sadiq Khan ad annunciare la svolta: a partire da Dicembre 2017 il servizio della London Overground, ovvero la rete ferroviaria interna alla City attiva dal 2007 e comprendente ben 112 stazioni su 9 linee, sarà esteso a livello orario coprendo nel fine settimana tutte e 24 le ore disponibili, garantendo un mezzo di trasporto facile e (discretamente) capillare a tutti i turisti e -soprattutto, stando al messaggio dello stesso Khan- ai lavoratori che per necessità devono spostarsi per il centro cittadino durante le ore notturne. Il servizio, che inizialmente sarà ristretto alla tratta New Cross Gate - Dalston per poi essere esteso con il 2018 a Highbury e Islington, avrà la funzione di vero e proprio “boost economico” per la nightlife cittadina, che avrà a disposzione un servizio che permetterà a tutti gli appassionati di musica di spostarsi in facilità anche negli orari notturni da una venue all’altra, da un lato della città all’altro. L’implementazione del servizio fa seguito al progetto della metro notturna, che ha registrato in un anno un aumento di viaggi impressionate arrivando a oltre 6.5 milioni.
Insomma, mentre dalle nostre parti il mondo della notte sembra avere un futuro sempre più incerto e “vuoto”, anche a causa d’infrastrutture e rapporti con le istituzioni sempre più carenti, dalle parti di Londra le cose si stanno per fare decisamente più interessanti. E pensare che meno di un anno fa, con la “disputa Fabric”, il tutto stava mettendosi nel peggiore dei modi. #Enjoythebar.