Pioneer DJ, l’importanza di essere in prima linea

In quel di Torino l’edizione 2017 del KappaFuture Festival è stata un successo sotto molteplici punti di vista. A dirlo non siamo noi, ma i numerosi report apparsi in ordine sparso tra i blog e le testate di settore, oltre che ovviamente le “vox populi” che tra social network e “ww”w pare abbiano promosso la rassegna a pieni voti, seppur con le solite opinioni divergenti su questa o quella performance.

Se dal punto di vista organizzativo le pecche riscontrabili sono state poche (una per tutte, l’ingresso agli spazi del festival: non è ammissibile nel 2017 pianificare un ingresso ad imbuto senza mettere in conto l’ingresso simultaneo di decine di migliaia di persone -e no, i serratissimi e giustissimi controlli delle forze dell’ordine, con cani e metal detector, non devono essere una scusante) dal punto di vista degli impianti audio la due giorni è stata praticamente impeccabile, senza alcun tipo di calo di “vibrazioni” o stop improvvisi. E se si sta parlando di un festival da più di 40.000 ingressi disposto su tre palchi, capite bene che l’esame in merito è stato superato a pieni voti.

Non faremo un report, ne tantomeno parleremo approfonditamente di quelle che sono state le emozioni relative alle esibizioni degli artisti presenti in line up, tanti e tutti di livello mondiale: assieme alla musica, in situazioni come quella del KappaFuture Festival essenziali possono essere gli incontri e proprio di un incontro vogliamo parlarvi, di quelli belli ed importanti.

Abbiamo avuto l’occasione di vivere l’intera rassegna al fianco degli specialisti di Pioneer DJ, pietra d’angolo della rassegna grazie alla disponibilità di esperti del settore e -soprattutto- grazie ai mixer e CDJs, cuore pulsante di praticamente quasi tutte le performances su tutti e tre i palchi: tra vita sotto cassa e sbirciatine nel backstage, abbiamo avuto una piacevole chiacchierata con Michel Corradi, Business Development Executive di Pioneer DJ per l’Italia. Godetevi la chiacchierata & #enjoythebar!

 

Ciao Michel e benvenuto su Tsinoshi Bar! Allora, a “bocce ferme” e a qualche settimana dalla rassegna qualche bilancio lo possiamo fare: com’è andato complessivamente secondo te il “rendez-vous” tra Pioneer DJ Italia e KappaFuture Festival?

La sesta edizione del Kappa FutureFestival ha confermato il trend positivo dell’industria dell’entertainment e dei grandi eventi anche in Italia. Grazie alla scelta di un cast artistico di tutto rispetto che ha coinvolto DJ internazionali e italiani, anche dal punto di vista musicale ha regalato a tutti (addetti ai lavori e non) importanti spunti che caratterizzeranno sicuramente la prossima stagione invernale. KFF ha dimostrato di essere un evento maturo al pari dei più famosi festival internazionali.  

 

Concretamente, quali sono i prodotti scelti dagli artisti? Parlando di setup, quali sono stati i più complessi? Ci sono state situazioni-limite da gestire? A noi da spettatori è sembrato tutto perfetto, in tutta sincerità!

Con grandissima soddisfazione personale posso confermare che in assoluto il prodotto DJ più richiesto al festival dai migliori artisti internazionali è stato il nostro player top di gamma CDJ-2000NXS2. Pioneer DJ ha ritenuto opportuno un supporto tecnico diretto per garantire prestazioni ottimali; durante la fase di installazione, insieme al competente staff tecnico del Kappa abbiamo visionato uno a uno tutti i prodotti Pioneer DJ presenti sui tre palchi e implementato gli ultimi aggiornamenti firmware. Il risultato è lo stesso che da oltre 20 anni Pioneer DJ ha garantito a tutti gli artisti: una performance perfetta!

 

A proposito di quest’ultimo aspetto, non abbiamo potuto non notare Interface 2, la prima scheda audio DVS firmata Pioneer DJ. Ci sembra un passo molto importante a livello sia tecnico che di mercato, viste le nuove frontiere raggiunte anche con lo sviluppo di Rekordbox.

Rekordbox è in costante evoluzione, a breve verrà rilasciata l’ultima versione del nostro software di digital music management & performance ovvero rekordbox 5, questo permetterà una maggiore compatibilità sui nostri prodotti, nuovissime funzioni in modalità performance e prestazioni ottimizzate sfruttando al minimo l’utilizzo della CPU. INTERFACE 2 è un passo importante per il nostro software, questa scheda audio abbinata a qualsiasi tipo di equipment dj permette di utilizzare rekordbox sempre e ovunque, ampliando sempre di più gli utenti che già da diversi anni utilizzando soddisfatti questo software.

 

Ultima domanda, per i più “nerd” in ascolto: sono in arrivo novità importanti nel prossimo futuro?

Pioneer DJ è sempre al lavoro per progettare e sviluppare prodotti sempre più avanzati tecnologicamente: l’obiettivo è sempre quello di soddisfare le esigenze di tutti i DJ. Non posso anticipare nulla, ma sono in arrivo grandi novità a partire dal prossimo autunno, state con le orecchie tese!