A cinquantadue anni suonati Robert Hood è ancora in grado di stupirci: il fondatore della storica etichetta-collettivo “Underground Resistence”, nonchè insigne rappresentante di quella Detroit Techno delle origini da cui tutto ciò che ascoltiamo oggigiorno è derivato, sarà di fatti nuovamente protagonista sulla lunga distanza. Il nuovo album, intitolato “Paradigm Shift”, uscirà ufficialmente il 22 Maggio e rappresenterà - da ciò che riusciamo ad evincere dalla sinossi disponibile su soundclound e a cui potete accedere con un semplice clik nel link in testata - un lungo viaggio attraverso nove tappe, ricalcanti quel suono ipnotico e minimale ottenuto a forza di sequenze irrigidite in loop, spinte a velocità supersoniche. Nulla di nuovo sotto il cielo. O quasi.
Il tutto stupisce ancor di più, perché “Paradigm Shift” attesta e riafferma un periodo d’intensissima produzione del detroitiano che, sotto il moniker Floorplan - maschera altrettanto famosa di Hood che verte su stilemi più vagamente house - aveva pubblicato non più di un anno fa un altro giro sulla giostra dalla più ampia gittata, “Victorius”, uscito per la sua M-Plant.
La distribuzione del disco costituisce, poi, un altro punto d’interesse. Questa, sarà affidata a quella Dekmantel di cui vi parlavamo pochi giorni fa (http://www.tsinoshibar.it/dieci-eps-per-i-dieci-anni-di-dekmantel-che-nomi/), e andrà a ribadire una partnership tra mostri sacri già avviata lo scorso anno con due Ep omonimi dell’album imminente (attenzione però, perchè solo “Lockers” verrà riproposta qui, e in una extended version). “Paradigm Shift” - curiosità - sarà inoltre la cinquantesima release targata Dekmantel: cifra tonda che può stimolare più di una riflessione….
In attesa di (im)probabili nuove anticipazioni, vi lasciamo con la relativa tracklist:
A1 Preface
A2 Idea
A3 I Am
B1 Solid Thought
B2 Nephesh
C1 Pneuma
C2 Pattern 8
D1 Thought Process
D2 Lockers (Extended)