Quando si tratta di clubbing, come in tutte le cose, la pazienza non deve essere mai abbastanza: Roma non è stata costruita in un giorno. Verona nemmeno, sia chiaro, ma se al primo party stagionale chiami Mr. Wild Oats a destreggiarsi ai desks, beh…la direzione è sicuramente quella giusta!
Andiamo con ordine però. Vi avevamo lasciati, più o meno due settimane fa, con Kyle Hall in rampa di lancio, pronto ad infiammare la città di Renzo e Lucia. Come in ogni prima che si rispetti, anche gli amici di Soho, party veronese che merita davvero un’occhio particolare per come stanno lavorando e per lo spirito che ci mettono, un pò di timore l’avevano.
Verrà gente? Come sarà l’atmosfera nel locale? Verona apprezzerà le vibes e il gusto della selecta proposta da un “giovane maestro” come Kyle Hall, allievo del gotha danzereccio di Detroit ed oggi più che mai astro nascente della scena house-elettronica mondiale?
Beh, a scanso di equivoci noi di Tsinoshi Bar, in collaborazione con gli amici di Discosafari, abbiamo scattato qualche foto. Lasciamo a voi il giudizio.
Come potete facilmente constatare, i ragazzi di Soho non si sono di certo fatti mancare la compagnia! Locale strapieno e vibrazioni giuste hanno creato l’atmosfera adatta ad un party di qualità superiore in cui gli stessi protagonisti hanno trovato di che divertirsi. E per protagonisti s’intendono sia i resident, Shinobi aka Omar Contri e il collettivo Queen’s Park Revenge), sicuramente all’altezza della situazione, che lo stesso Kyle Hall, talmente trascinato dall’atmosfera creatasi al Pika Future Club da sembrare quasi infermabile!
La festa s’è protratta fino alle luci dell’alba, la musica (c’era d’aspettarselo!) è stata di qualità sopraffina e tutto è sembrato andare per il verso giusto, regalando uno spettacolo unico ai presenti e…tanto rammarico e dispiacere per chi non c’era!
Non ci credete? Gli amici di Soho hanno realizzato anche un video! Provare per credere: cliccate QUI e godetevelo!
A fine party una constatazione, diretta e semplice, ci è subito apparsa chiara: al netto di tutto quello che “gira” intorno alla club culture, è fantastico vedere che, in una città come Verona, che della metropoli non ha assolutamente nulla, una spinta ed un amore cosi grande verso un certo tipo di musica è non solo presente, ma anche propositivo, ardente e desideroso di accrescere il numero di “seguaci” della dottrina portando in città artisti di livello altissimo.
La prossima tappa del percorso tracciato dagli amici di Soho è fissata per il 26 di Ottobre. Protagonisti questa volta saranno i Session Victim, duo made in Germany che ha legato la propria crescita artistica a Delusions of Grandeur, etichetta di spicco nel panorama europeo che, a suon di release dal gusto disco-house, nel giro di quattro anni ha lanciato artisti dallo stile unico come Manuel Tur, Tornado Wallace, Deep Space Orchestra e, ultimi in elenco ma non in importanza, The Revenge e quel fenomeno di 6th Borough Project. Per l’occasione Hauke Freer e Matthias Reiling si esibiranno nel loro coinvolgente e trascinante live: macchine, campionatori, un basso e tanta, tanta voglia di far ballare!
Qui in basso eccovi il flyer del prossimo party Soho, cliccandoci sopra accederete direttamente all’evento di facebook! Inutile dire che noi di Tsinoshi Bar, con gli amici di Discosafari, ci saremo e vi racconteremo tutto, ma proprio tutto: ormai lo sapete, vogliamo rendervi partecipi e farvi sentire come se foste anche voi, con noi, in mezzo alla pista!
Perchè la massima è sempre quella: Please, Use the Dancefloor!
