Il produttore russo Torn da un po’ di anni si fa strada fra le tortuose vie della deriva drum and bass più sperimentale, scura e introspettiva. Facente parte del collettivo/movimento Microfunk di S. Pietroburgo (il secondo minimix del canale della crew è suo), Torn è emerso su una playlist dell’ Inseption Audio e ha prodotto release per etichette piccole ma molto buone come la Conspired Within Music e la Opposide Records. Questa volta raggiunge una vetta ancora più alta e fa uscire il suo nuovo lavoro “Grethen EP” sulla Shiro della Samurai Music, offshoot label dedicata ai nuovi arrivati del roster dell’etichetta berlinese. L’uscita della release di 4 tracce è prevista per il 2 Giugno ed è acquistabile qui in formato digitale e in vinile 12″ pollici bianco in edizione limitata.
Il producer pietroburghese è stato sempre supportato da artisti come Homemade Weapons, Clarity, Loxy (il quale gli ha suonato una traccia in un mix per la UVB-76 Music) e lo stesso label manager Presha che l’ha voluto accogliere nella sua famiglia. In questo EP il sound Samurai, cupo e industrial, si distingue bene in queste varianti halftempo come l’aggressiva “Stagnation”, che si dilunga tra break jungle e soundscape metallici. La situazione sprofonda in un piano più oscuro nel brano che da il nome all’EP, “Grethen”, dove un grigio downtempo si immerge in un soundscape post-apocalittico che continua più ritmato e deep in “Self Reflection”, formulando un pattern kick-driven tribale accompagnato da un ambiente molto sinistro che prende energia nell’ultima traccia “Insomnia” dove incalza una ritmica iper-frenetica ma ballabile; ovviamente il tutto condito da bassline grasse e profondissime.
Torn è un artista molto promettente e si vede, anzi si sente, ed è evidente che continuerà a muoversi in questa direzione avendo trovato un ascendete molto forte nel concept del Samurai Music Group.