Ad appena due mesi dall’uscita dell’ultimo EP (Drum Fission, di cui avevamo parlato qui), il produttore nativo di Portland Massacooramaan, all’anagrafe Dave Quam, torna sulla Fade To Mind con una nuova release dal titolo Cave Vision, uscita il 25 Ottobre.
Di taglio molto diverso rispetto all’uscita precedente, caratterizzata da una produzione cruda ed un focus totale sull’elemento percussivo della produzione musicale, Cave Vision si propone come il successore di Dead Long Time, EP del 2012 con cui Quam aveva esordito su FTM.
Ispirato da un periodo isolato della sua vita in cui Dave combatteva con l’abuso di sostanze, l’EP sembra gravitare intorno al parallelo fra la discesa in una caverna sottomarina come metafora di estraniamento (la cover art ed i titoli delle tracce parlano chiaro), costruendo una narrazione claustrofobica dominata da percussioni spezzate, atmosfere spettrali ed un sound design degno dei migliori film dell’orrore (Feeding The Sea).
Le prime due tracce dell’EP, Batwings e Raining Glass Sideways, portano l’ascoltatore ad immergersi nell’atmosfera subacquea dell’EP: i suoni si fanno sordi ed ovattati, gli occhi si abituano progressivamente all’oscurità, e a tratti l’attenzione viene catturata, in un misto di paura e stupore, dai moventi delle creature che ci nuotando accanto o che intravediamo seminascoste fra le insenature delle pareti di roccia.
La discesa continua con Orphan Vibe, traccia dal sapore quasi trap, ed il grime scarno e drammatico di Tempoyak, picco paranoico dell’EP. L’atmosfera cineseggiante e la base breakbeat di Fossil Water chiudono Cave Vision con un’atmosfera più distesa, quasi si incominciasse a intravedere la luce che porta verso l’uscita da questo viaggio nei meandri più oscuri della psiche di Dave Quam.
Ricordatevi di Massacooramaan ora che Halloween si avvicina, Cave Vision sarà perfetto per la vostra playlist del 31 Ottobre. #enjoythebar
Cave Vision tracklist:
Batwings
Raining Glass Sideways
Orphan Vibe
Tempoyak
Feeding The Sea
Fossil Water