Words By Vivian Scarpuzza
Il 24 marzo esce “Gradients” la prima compilation di Astrophonica, l’ etichetta “futuristica” di Fracture, uno degli artisti più eclettici nel panorama della musica elettronica internazionale. Giusto in questi giorni si parla della scoperta di pianeti lontani anni luce dalla terra dove è probabile che ci siano degli esseri viventi: ecco, i suoni contenuti al suo interno potrebbero proprio venire da li. Om Unit, Moresounds, dBridge e Sam Binga, solo per citarne alcuni, faranno parte di questo rivoluzionario album “drum and bass”, e se volete saperne di più vi basta cliccare qui.
Se invece non vi basta leggere, non vi bastano le prime previews che sono uscite e non avete voglia di aspettare fino al 24 Marzo per comprare l album, ho una buona notizia per voi: indovinate cosa hanno combinato i torinesi The Dreamers insieme ad Ak Lab? Ebbene si, il 18 Marzo al Bunker c’è proprio Fracture in persona. Sulla pagina dell evento scrivono così :
“Fracture è un esperto di alta cucina. Produttore da ormai più di dieci anni e in tempi recenti gestore della Astrophonica Recordings, il suo nome è stato a lungo associato a quello del suo abituale collaboratore Neptune. Le sue tracce, una varietà di musica elettronica difficile da definire, appaiono nelle discografie di etichette pionieristiche come Exit e Metalheadz. Una cosa è certa: alle ragazze piace. Fracture ha sempre fatto musica per il dancefloor senza rinunciare a correre i rischi di chi vuole innovare. “Get busy”, uscita per la Exit di dBridge e promossa a pieni voti dalla scena, esemplifica questo approccio alla perfezione ”
Non vi basta? La crew come sempre sarà al completo con Rollers Inc, Bow, Kermit, Neve, Skip e ai microfoni Venz e lo straordinario Kwality… oh, io prendo un aereo dalla Sicilia, voi che fate???