L’etichetta Samurai Music è conosciuta a livello internazionale per il proprio concept cupo e profondo, che spazia dalla drum and bass più deep e tribale alla techno più dark e oscura. Quest’atmosfera seria e incolore la si ritrova anche sulla copertina di “Negative Space”, l’album di debutto di Homemade Weapons, uscito lo scorso 2 Dicembre per la sopracitata label berlinese e disponibile in vinile, digitale o col bundle maglietta + vinile su SMG Store, oppure qui solo in digitale.
Cresciuto col punk hardcore nelle orecchie, l’americano Andre Delgado (in arte Homemade Weapons) inizia a mixare dischi jungle negli anni 90 e di conseguenza si avvicina molto alla musica elettronica sperimentale IDM e drum and bass. Nel 2012 inizia a far uscire le sue tracce sotto etichette discografiche e ovviamente si affeziona subito alla Samurai Music.
Il sound di “Negative Space” è tipico di questa label, costituito da ritmiche continue predominate dal “kickdrum” che si fondono con bassi lunghi, sporadici break jungle e ambienti profondissimi. Il tutto si amalgama, con la precisione di uno spadaccino giapponese, in un crescendo progressivo che non tocca quasi mai un’ armonia, per questo appunto la prima impressione che può dare è di una musica “incolore” o “in bianco e nero”. Questo LP è rivolto di più verso sonorità “industrial” e jungle rispetto alle altre release della Samurai, ma mantiene sempre l’aspetto molto “dj-friendly” tipico di quest’etichetta. Qui troviamo anche golosi featuring con altre punte di diamante della label tedesca, Gremlinz e Red Army (col quale aveva già fatto delle produzioni).
“Negative Space” è un album che contiene realmente “armi fatte in casa”, tracce potenti e piene di energia che mirano subito al bersaglio e non sbagliano un colpo, comodissime da mettere in un set data la loro semplice (ma non facile) struttura.