Ian Taylor ci offre un mini tour nel mondo dei synth modulari

Fanatici di audio, di elettronica, di sci-fi e videogames, questo video fa per voi! S’intitola “Basics of Modular Synthesis” e in circa 54 minuti spiega l’essenziale per far suonare un synth modulare anni ’80.

Ian Taylor, professionista dell’audio e sound designer, armato di patch cords, mostra quanto è facile indirizzare i segnali in un synth modulare, partendo da un oscillatore e passando ovviamente per una serie di filtri ed LFO fino ad arrivare all’uscita. C’è tutto quello che serve, spiegando davvero molto bene il significato di termini come “Modulazione”, “Inviluppo”, “Pitch”…insomma le basi per ottenere un suono decente con macchine dal grande fascino, ma spesso un pò “ostiche”, specialmente per “appassionati smanettoni” che si avvicinano al mondo analogico/modulare per la prima volta.

Il video offre spunti interessanti per decine di suoni diversi; dalla colonna effetti di un film sci-fi anni ’60 (elicotteri e navicelle spaziali annesse) fino ad arrivare al ‘poco rassicurante’ timbro del Ring Modulator: una serie quasi infinita di idee, consigli e dritte per capire i rudimenti della sintesi e creare il proprio suono.

Il synth che si presta a questa ‘lezione’ è un Digisound 80, famoso synth della “decade d’oro” passato alla storia come il DIY synth più diffuso all’epoca. Il video è stato registrato durante ‘Synthesized‘, evento molto importante che si tiene ogni anno a Luglio presso il ‘The Centre for Computing History’ di Cambridge e che tratta a 360° di musica elettronica, di drum machines, di sintetizzatori vintage e di nuova concezione, di diavolerie elettroniche costruite con Arduino e di molto, molto altro. Una vera e propria ‘Mecca’ per artisti, produttori e nerds di tutto il mondo. #Enjoythebar