Living Room #7: LNS & DJ Sotofett, Gropina, Modula, Giraffi Dog, Lone

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Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano e forse sarà per questo che nell’articolo ho abusato del termine “romanticismo”, chi lo sa. In ogni caso, Living Room is not dead!

 

Modula – Alba, Tempesta, Notturno “A Tropical Journey” [Tartelet Records, 6 Settembre 2017]

Il lato A sembra quasi un’introduzione, l’accompagnamento giusto verso ciò che è custodito sul lato B. Modula stavolta parcheggia la navicella di “Autostrada Galattica” e decide di portarci a spasso tra i meandri della foresta pluviale sudamericana. Una suite che lascia senza parole, 12 minuti di viaggio synth-funk-tropicale scandito da un delicatissimo bpm in slow-motion.

LNS & DJ Sotofett – Jugando Con Fuego [Wania, 17 Agosto 2017]

A volte i lavori di Sotofett non sono proprio “diretti” e ammetto che su alcuni ho anche storto il naso. In questo caso, però, ho la sensazione di avere tra le mani uno di quei dischi che saranno ricordati a lungo. La “Club Mix” è semplicemente meravigliosa: i suoi 11 minuti e 57 secondi scorrono via in un turbinio di percussioni, piano e flauti che vorrei non finissero mai.

Gropina – Mare Aperto [Paesaggi Records, 4 Settembre 2017]

Una delle migliori release degli ultimi mesi e a parer mio dell’intero 2017. Paesaggi Records inaugura il proprio catalogo con l’EP di Gropina, fiorentino di base ad Amsterdam. Tracce di diverso stampo e carattere, ognuna brilla di luce propria ed è difficile stilare una sorta di indice di gradimento. Ascoltate e fate vobis.

DJ SCM – Paesaggi Immaginary [WATAJ, 25 Settembre 2017]

Tralasciando la “Clarinet Mix” di Sky Ranger della quale non apprezzo la vena estremamente etnica nella seconda parte, è interessante constatare il cambio di rotta stilistico di DJ SCM. Questo è un lavoro che si distacca enormemente da quelli precedenti, decisamente più house e meno esposti a influenze di altro genere. Cosa sarà successo? In ogni caso, lato B che vince ai punti con la volata “Ritmo Logico” – “Ciao Chico” – “Cowbello Sensazionale”.

Jason Grove – Mighty Nuggets #1 [Skylax, 30 Ottobre 2017]

È…è tornato! Dopo 3 anni di silenzio, l’amato Jason sforna un nuovo lavoro sull’amata Skylax. Il suo è uno stile pressoché inconfondibile e non sorprendono la bellezza e l’efficacia di tutte e cinque le tracce. Picco più alto a cavallo tra le due facciate con l’A3 “Do You Wanna Know (Flipside Mix)” e la B1 “About You (Samplamind)”, un gradino sulle altre.

The Disciples Of Jovan Blade – Take Me Away [Mojuba, 31 Ottobre 2017]

Mojuba rilascia questa gemma che Terrence Parker partorì più 20 anni fa, presente tra l’altro su una compilation curata dagli Octave One e datata 1992 (“Embrace The Future Volume One – A 430 West Compilation”). Un’altra giocata di classe dell’etichetta berlinese, che con la sua serie “Mojuba Underground Series” ci fa riscoprire un’altra grande produzione US, come successe ad esempio con “Nuthing Wrong” di Tyree Cooper del 1995 ristampata nel 2011.

A Houseband / Russian Hackers – Another Love Another Happiness / 303 [Smile And Wave, 4 Settembre 2017]

“Love And Happiness” sarà forse tra pezzi più campionati e rivisitati della storia, ma tra quelli che l’hanno fatto bene c’è il (neanche tanto) misterioso A Houseband, riuscito a dare nuova linfa a un classico senza tempo. Eleganza e sensualità lasciano spazio all’educata cattiveria di Russian Hackers sul lato B, costruita intorno alle evoluzioni di un’inconfondibile bassline acidona.

Derek Carr – Knoe 5/3 [For Those That Knoe, 10 Ottobre 2017]

Terzo volume della retrospettiva curata dalla label inglese “For Those That Knoe” su Derek Carr, produttore irlandese tornato a sfornare materiale negli ultimi tempi dopo un periodo particolarmente prolifico all’inizio dei 2000. Questo EP è la prova dell’abilità di Carr nel fluttuare egregiamente tra deep-house e techno spaziali, con l’influenza di Detroit a fare da minimo comune denominatore. Chiusura electro carica di romanticismo.

Lone – Ambivert Tools Volume Two [R&S Records, 25 Agosto 2017]

Il caro Matt non sbaglia un colpo e impacchetta l’ennesimo trittico-bomba, dando continuità al sodalizio con R&S che sembra vivere di soli alti. Il suono di Lone è incredibilmente riconoscibile, soprattutto in “Mind’s Eye Melody” con quei pad sornioni che si aprono all’improvviso prima di sparire nuovamente quando il pezzo ri-esplode. Meno romantica e più cazzuta “Looking Glass”, quasi un pezzo di un Cuthead in versione più matura. Il romanticismo torna alla riscossa con la traccia di chiusura, “Under Cherry Blossom (Mind’s Eye Reprise)”, viaggione beatless che riprende e sviluppa le melodie pescate in apertura di EP.

Giraffi Dog – Giraffi Dog EP [Aiwo, Agosto 2017]

Dalla regia mi dicono “Aiwo gran bella etichetta”, io l’ho scoperta grazie a questo EP capitatomi tra le mani durante un pomeriggio di ascolto da OYE Records. Tutte le quattro tracce sono di spessore, più breakbeat ed electro che house con “Dweverly Hills Cops” (A2) e “Coololo Toms” (B2) a tirare il gruppo.

BONUS: Maricopa – This Was Years Ago [La Luna, 12 Ottobre 2016]

Disco scovato tra quelli a prezzo scontato da Bikini Waxx qui a Berlino, prova lampante che tra i vinili “esiliati” nei crate a basso costo si può trovare materiale davvero interessante. Un disco sognante e dalle cullanti melodie, una release quasi del Passato e che invece è uscita solo un anno fa. Il mood è super chill, lo stesso Maricopa lo definisce “balectronico” e tutte le tracce strizzano l’occhio ai dj con l’arduo compito di cominciare a far girare dischi quando il locale è ancora vuoto.