Lloyd SB approda su Gobstopper Records dopo una manciata di uscite su label chiave della sperimentazione in ambito club, come Nervous Horizon, Sound Pellegrino e Boxed.
Le più consistenti sono state proprio quelle su Nervous Horizon, etichetta che aveva accolto Jack Chapman (nome di battesimo di questo giovane produttore di Sheffield) nella sua V/A Compilation del 2015, per poi pubblicare nel 2016 l’EP Boida Flare, lavoro in cui Lloyd SB dava sfoggio di tutta la sua abilità di sound designer e del suo approccio fortemente decostruzionista al suono, oltre che di un eclettismo che lo faceva districare abilmente fra diversi generi e BPM.
Con il suo nuovo doppio singolo 8ths, 16ths/ Princess Anna (in uscita il 30 Giugno sulla label di Mr. Mitch) Lloyd SB alza ulteriormente l’asticella, e trascina l’ascoltatore in un distopico soundscape da anime futurista. L’approccio alla sperimentazione si radicalizza, e Chapman continua a lavorare sugli spazi vuoti e sulla ricercatezza nella texture dei suoni, trovando forse una direzione più uniforme rispetto a Boida Flare.
8ths, 16ths ha un incipit cinematico che lascia spazio poi ad una cacofonia di percussioni frammentate che danno vita ad un vero e proprio sonic warfare da club.
Se l’elemento ritmico era il focus dell’A- side, in Princess Anna non resta che l’eco di una base ritmica nei silenzi della traccia, nella quale si incunea un caotico mix di laser, suoni in 8 bit, arpeggi e samples vocali, per un effetto schizofrenico e disorientante.
Come sempre ormai, Gobstopper non sbaglia neanche questa volta, riconfermandosi come inattaccabile tastemaker per le uscite più innovative nel panorama inglese. #enjoythebar