Oneohtrix Point Never & A Safe Shelter: ascolta il rework di “Cor ds”

Vi avevamo già parlato della misteriosa apparizione di un alieno Ezra (in relazione alla fortunata congiunzione astrale OPNMidifiles - Indian Wells avvenuta su qualche misteriosa galassia dell’universo) che, incontratosi con Daniel Lopatin, aka OPN aka Oneohtrix Point Never, gli avrebbe donato dei midi files via USB che poi sarebbero diventati, di lì a breve, accessibili da parte di tutti i comuni mortali.

Bene, oggi (con qualche giorno di ritardo giustificato dall’inevitabile ritardo percettivo che si ha dal pianeta Terra), veniamo a sapere dell’esistenza di un altro piccolo miracolo astronomico che, come il primo, pare esser avvenuto in quella parte di galassia “visibile” dal Bernina a scendere: si allude all’incontro tra gli astri Oneohtrix Point Never ed A Safe Shelter.

Facciamo ordine: A Safe Shelter è Simone Zagari, raffinato producer milanese che unisce in astratte rappresentazioni oniriche sonorità ambient, fasi strumentali acustiche e fervidi minimalismi drone. Ha all’attivo, oltre a vari remix (tra cui uno del brano “Le vacanze intelligenti” di Colapesce), un 7″ digitale (People + Paris, Everywhere) ed un featuring con Omake (“Deer/The Hunter” contenuto nell’LP “Columns“), tutti lavori usciti per Sherpa Records, label dall’ottimo fiuto futuristico (Omake, DUST e lo stesso A Safe Shelter).

L’inerpicarsi su sentieri impervi e procedere per rotte non battute

A Safe Shelter interpreta il dono di Ezra come un fenomeno di alternanza tra momenti di perfetta congiunzione astrale (che avvengono ab initio e ad finem), contrassegnati da suoni abstract, atmosferico - ambientali, scanditi dal lento progredire di una scala di piano, e una fase di collisione centrale, prettamente più elettronica con un synth arp in crescendo, che fà immaginare l’inesorabile approssimarsi di un evento cataclismatico che, fortunatamente, non ha modo di verificarsi.

In attesa del suo EP di debutto che vedrà luce, sempre per Sherpa, con l’anno nuovo, ascoltiamoci il fausto avvenimento interplanetario. #enjoythebar