Fuori a Novembre su Hyperdub, una compilation dedicata alla video game music giapponese

Che le colonne sonore dei videogiochi siano una delle principali influenze di molta della musica elettronica contemporanea (soprattutto di certi filoni di matrice UK Bass in bilico fra ambient e grime) non è una novità.

Lo sa bene anche Kode9 che ha deciso di omaggiare questo oscuro genere dedicandogli una compilation, in uscita su Hyperdub il 17 Novembre. Diggin In The Carts – A Collection Of Pioneering Japanese Video raccoglie 34 tracce di video game music giapponese degli anni 80-90, ed è curata a quattro mani da Steve Goodman (aka Kode9) e Nick Dwyer, autore dell’omonima serie di documentari e radio show per la Red Bull Music Academy dedicati all’influsso e a alla storia che queste soundtrack hanno esercitato nella cultura pop e nel mondo della musica in generale. Scopo dell’operazione è mostrare come sia stato possibile lavorare alla composizione di musica elettronica per sistemi dotati di strette limitazioni tecnologiche:

Some of the greatest art is created within limitations, and often the most pioneering and influential periods in electronic music have resulted from artists pushing existing technology to its limits

Un tuffo nel passato, che riporterà in vita la memoria di console come NES, SNES e Sega Genesis, e che include brani presi da videogiochi iconici come Thunder Force IV, Actraiser e Gradius/Nemesis accanto a gemme oscure come The Majhong Touhaiden, da cui è tratto il primo singolo della compilation, la traccia di steve-reichiana memoria  Mister Divine firmata Soshi Hosoi. 

L’artwork delle release è adopera del fondatore di Studio °4C Koji Morimoto, icona del mondo anime conosciuto per il suo lavoro su film come Akira e The Animatrix. #enjoythebar