Il prossimo Red Bull Culture Clash sarà davvero colossale

Ritorna dalle nostre parti Red Bull Culture Clash: giunta alla sua seconda edizione (dopo essere stata a Londra, New York, Toronto e Miami) la battle, ispirata alla cultura giamaicana del sound clash, tutta dedita alla celebrazione della cultura del sound system all’influenza di questo nel mondo dell’hip hop, della dancehall e della dance music, si terrà il prossimo 10 Giugno in un’avveniristica struttura appositamente creata per l’occasione in quel del Piazzale Donne Partigiane, nel cuore del quartiere Barona.

Con la direzione artistica Alioscia Bisceglia (già host della prima edizione e storico leader dei Casino Royale) e l’host di Marracash, “padrone di casa” in quel di Barona (“Scooteroni!” cit.) e già competitor nell’edizione 2014 insieme a Shablo e a Roccia Music, anche quest’anno il cuore del format consisterà, come ormai consuetudine, in una sfida. Quattro crew rappresentanti 4 generi musicali differenti si daranno battaglia su 4 palchi differenti in una competition in 4 atti da 15 minuti ciascuno: il primo per scaldare gli animi, il secondo incentrato sui brani selezionati e sulla tecnica di presentazione, il terzo focalizzato sull’affrontare lo stile musicale degli avversari ed un atto finale contraddistinto da musica live, ospiti esclusivi ed inediti. A decidere chi vincerà la contesa, come sempre, sarà il pubblico.

Si ma -la domanda sorge spontanea- chi parteciperà alla battle di questa edizione 2017 di Red Bull Culture Clash all’ombra della Madonnina? Vi rispondiamo noi presentandovi i 4 team!

 

DAYTONA: Clementino, Crookers, Giad,
Noyz Narcos, Rkomi, The Night Skinny

DAYTONA Clementino, Crookers, Giad, Noyz Narcos, Rkomi, The Night Skinny 3 Photo by Sha Ribeiro

Un tag team dalle mille sfaccettature, quello firmato DAYTONA: tra tradizione e innovazione, tra “nuovo mainstream” e underground, la squadra sarà composta dalla freschezza di Rkomi e la forza di Clementino e Noyz Narcos, cui farà da contro-altare a livello produttivo il team composto da Giad, Crookers e The Night Skinny. Poca roba, insomma!

 

HELLMUZIK: Salmo, Dj Slait, Kwality, Hell Raton

HELLMUZIK Salmo, Dj Slait, Kwality, Hell Raton 3

Rap di impatto, Trap della specie più distorta, UK Bass e Drum’n’Bass: può tutta questa roba coesistere in un unico, grande show? Sì, se sul palco c’è HELLMUZIK, il team composto per l’occasione da Slait -tra i DJ hip hop più forti di sempre- Hell Raton, Kwality (che da queste parti abbiamo incontrato parlandovi di The Dreamers, label italiana DnB tra le più quotate all’estero) e Salmo, che crediamo ormai non abbia davvero più bisogno di presentazioni. Che team granitico.

 

MILANO PALM BEAT: Populous, Chiamu, Go Dugong,
M¥SS KETA, Mudimbi, Milangeles

MILANO PALM BEAT Populous, Chiamu, Go Dugong, M¥SS KETA, Mudimbi, Milangeles 2

Populous, Chiamu e Milangeles (di We Riddim), Go Dugong sono i djs, Mudimbi e M¥SS KETA, gli agitatori: questo sarà il team MILANO PALM BEAT, il cui obiettivo è fondere in un eterogeneo melting pot musicale vibrazioni provenienti dai quattro angoli del pianeta con l’irriverenza e la capacità di provocare di due dei live act più irriverenti e “spiazzanti” della scena rap / pop italiana. Se a livello di suono potete aspettarvi di tutto, dal reggae alla cumbia passando per il baile funk e elettronica più innovativa made in UK, dal punto di vista dello show sinceramente non sappiamo proprio cosa aspettarci tanta sarà la carne al fuoco e talmente tanta è la voglia di “andare oltre” gli schemi ed i preconcetti che contraddistingue questo team. Aspettatevi di tutto!

 

REAL ROCKERS: Macro Marco, Ensi, Madkid, Moddi

REAL ROCKERS Macro Marco, Ensi, Madkid, Moddi 2

Ultimo team in gara -ma non ultimo in qualità e spessore- sarà quello dei REAL ROCKERS: la cultura tra Giamaica e Doppia HH di Madkid e la classe di un peso massimo come Macro Marco (già vincitore del Clash nell’edizione 2014) faranno da perfetto contraltare alla capacità di comunicazione ed improvvisazione di due heavyweight champions della scena nostrana dell’Hip Hop come Moddi e Ensi, gente che potrebbe riempire uno Zanichelli a colpi di freestyle. Un team tosto da buttare giù e dallo sconfinato talento dal quale ci aspettiamo tanto-tantissimo!

 

Red-Bull-Culture-Clash-2017