Nato e cresciuto a Utrecht (Olanda), il giovane TMSV si ritrova a produrre un EP per la label di Om Unit, Cosmic Bridge recordings, dopo essere già uscito sull’ultimo “Cosmology Vol.3” in mezzo ai validissimi nomi del roster dell’etichetta.
Il producer olandese è maturato nel mondo della dubstep, producendo ep e album sin dal 2010. Cambiando un po’ rotta negli ultimi anni, si è sporcato le mani con beats garage a 130 bpm e recentemente ha scoperto le vibrazioni della drum n bass a 160 e l’halftempo. Questa release è un A/B-side disponibile dal 24 Febbraio in vinile e in digitale sul bandcamp dell’artista e, come da copione, comprende due tracce, “Jazz Error” e “Calavera”.
Dopo un periodo di fermo dovuto agli studi in legge, TMSV ritorna sui suoi passi da compositore e ricrea il suo sound tipicamente “dubstep-oso” sulla linea halfbeat dei 160 che di dubstep sembra aver poco a che fare. I due pezzi dell’EP hanno un sound bello grasso e potente, sono muniti di break jungle con una cadenza 2step e “wobble bass” rotondi (ma taglienti) sfacciatamente caratteristici di quella scena nata nei primi anni 2000 in Inghilterra. In “Jazz Error”, un sample di un riff di flauto traverso, che porta apertamente il marchio Cosmic Bridge, ci sta bene come le acciughe col pane e burro; mentre in “Cavalera” c’è un leggero mood “back to the roots” ma con un’ incessante e potente bassline.
Questo crossover, se così si può definire, potrebbe essere un bello spunto per molti artisti in crisi creativa che vorrebbero cimentarsi nella bass music.