Esce il primo lavoro autoprodotto di Dead Man’s Chest, “Throwing Shades EP”

L’artista bristoliano Alex Eveson aka Eveson aka Dead Man’s Chest è un producer/dj che in oltre si dedica professionalmente all’arte della visual art. Dopo 3 release sulla Ingredients Records che l’hanno portato ad essere molto conosciuto nella scena drum and bass e jungle e la serie “Trilogy Dubs” sulla stessa etichetta, Eveson si cimenta in un nuovo progetto e decide di fondare il proprio marchio Western Lore, sotto il quale il 26 Maggio uscirà “Throwing Shades EP” (release 001 della appena nata label), prodotto con il moniker di Dead Man’s Chest. L’EP di 3 tracce è pre-ordinabile da qui in formato digitale e vinile 12″ + copia dell’artwork disegnato da lui e stampato in risografia.

La nuova creazione del producer inglese ripercorre la cultura jungle e rave dei primi 90’s, accezione che ha caratterizzato fortemente tutti i suoi lavori precedenti. Questa volta però il suono si fa ancora più scuro (in termini di frequenze) e riprende sample dell’epoca registrati da soundclash o feste, voci soul, break jungle polverosi e kick drum rotondi e anche un po’ distorti, mescolando il tutto in un impasto nostalgico e a tratti ambient che si dirige in un flusso sonoro evidenziato dalla pasta tipica del tape recorder; mezzo che Eveson probabilmente ha adoperato, ma i segreti dell’artista non si svelano ne si scoprono così facilmente.

Dead Man’s Chest è un intrigante progetto che sta aprendo un nuovo capitolo nella sotria dela drum and bass a 160 e jungle dirigendosi verso un pensiero tipico di una certa elettronica sperimentale che sta riscoprendo le proprie radici riproponendole sotto un altro punto di vista che ha qualcosa di futuristico.