Antoni Maiovvi - Will To Powder


Antoni Maiovvi

Will To Powder

Schrödinger’s Box

SBOX004


published:

2016

 

 


Hyper-cinematic-electro disco: questa è la definizione che si trova sulla pagina di Antoni Maiovvi.
IL Co proprietario della Giallo Disco Records (particolare etichetta che si occupa di stampare 12″ di “euro-horror inspired dance”) ritorna con “Will to Powder”, pubblicato da Schöringer’s Box.
Sei tracce per circa 45 minuti di perdizione.

Direttamente dal sottosopra di Stranger Things, “Clocks” dà il via all’album mentre la mia mente ritorna a Will che vomita in bagno: si aprono riverberi e linee di arpeggio analogico delineano l’itinerario sonoro che fa breccia nell’oscurità.
Con “Ubecoming” si cambia location, mi sveglio da un sogno disturbante per ripiombare in un violento dormiveglia. Ogni rumore mi fa scattare, ad ogni colpo di rullante scruto gli angoli bui della camera da letto.

“The Heartworm” sembra risuonare negli angoli bui della Gran Madre (la chiesa di Torino che ha fatto da teatro ad alcune scene di Profondo Rosso di Dario Argento), ma è con “Sleeper Agent” che finalmente apro gli occhi e mi risveglio dall’incubo,ritrovandomi a ballare mentalmente all’aster party perfetto.
La musica di Antoni Maiovvi è vera, emozionale, diretta allo stomaco.
Tanto diretta che “An account” mi fa uscire completamente da questa fase rem musicale, riportandomi allo stress attuale delle cose (e ancora non ho capito se è una cosa postiva o negativa).
Chiude il cerchio il rumore di “Home tapini”, che corona perfettamente l’esperienza di questo album con sei ipnotici minuti di trapani, cassa ed lfo. Forte!

“Will to Powder” è un disco emotivamente forte e imponente, che fa dell’astmosfera disturbante che lo caratterizza il suo punto di forza, un po’ come dopo una stagione intera di The Black Mirror. Euro-Horror inspired dance, adesso ho capito.