Living Room #6: Stump Valley, Lamusa II, Beesmunt Soundsystem, Saile

living-room 6

Dopo essere sopravvissuto a un viaggio on the road in Islanda, non ho più paura di nulla…a parte la gente a cui piace “Despacito”, da combattere con il sesto episodio di Living Room!

VV.AA. – From Chicago To Detroit V5 [Descendants of the Deep, 13 Marzo 2017]

Various Artists in cui è il lato A a lanciare la volata con le due tracce migliori dell’EP, a firma di Jordan Fields (A1) e del nostrano Nasty Boy (A2) che da un po’ di tempo a questa parte difficilmente spara a salve.

Sfv Acid – Jazzchamber [BAKK, 10 Marzo 2017]

Le tre tracce di questo 10” erano già uscite l’estate scorsa sempre sullo stesso formato e in abbinamento a un altro 12”…ma chissenefrega, l’ho scoperto adesso e quindi lo butto nella mischia. Si sogna con “Free Way” (A1) e “Cg Funk” (B2) che è quella tipica traccia che al primo ascolto fa sospirare un “meh” e poi ti fa innamorare.

Stump Valley – 森林 [Dopeness Galore, 16 Aprile 2017]

Un po’ come le “navette” agli allenamenti – e chi gioca o ha giocato a calcio sa di cosa sto parlando! – il duo Stump Valley tocca diversi “coni musicali” lungo i solchi del nuovo EP uscito sull’olandese Dopeness Galore: un po’ house, un po’ disco, un po’ balearic fino alla stravaganza slomo/sperimentale di “Tokio Robot Rise” in chiusura.

Lamusa II – Club Mondo 2000 [Gravity Graffiti, 27 Marzo 2017]

L’italiano Lamusa sforna questo EP che ho deciso di acquistare in meno di una frazione di secondo: “Rhytms #1 (Kalimba Mix)” è una bomba a mano, quello però che mi ha stupito di più è l’essere rimasto stregato dall’atmosfera da risveglio mattutino di “M10000” (A2, che tra l’altro ho suonato la settimana scorsa durante Balearic Bigos su Berlin Community Radio) e l’avventura slomo-tropicale di “Agua Planet” (B2).

Dorsi Plantar – Everlast [Better Listen, 10 Maggio 2017]

Il lato A vince grazie ai groovosissimi solchi dal sapore estivo di “Everlast” (A1) e “You’re Solid As Fuck” (A2). Forse un po’ troppo tool, ma ho la netta sensazione che in pista possano fare più di qualche danno. Stesso discorso vale per “Fool’s Gold” (B1), traccia d’apertura del B-Side che poi lascia spazio a “Babesonite”, in cui la cassa dritta fa capolino dopo la bellezza di due minuti di intro.

Beesmunt Soundsystem – Aqua Como EP [Kitjen, 17 Maggio 2017]

La Kitjen colpisce ancora! In un altro Living Room avevo segnalato l’EP di Fantastic Man, stavolta non potevo esimermi dal portare alla vostra attenzione anche questo a firma del duo Beesmunt Soundsystem. Tutte (e ripeto tutte!) le quattro tracce sono di rilievo ma quella che mi ha rapito il cuore è senza ombra di dubbio “Short Swim” (B2). Poesia al minuto 2:15.

VV.AA. – Ha Noi Nights [Ele Records, 5 Maggio 2017]

Dal Vietnam alla piovosa Manchester, Ele Records piazza come secondo disco del catalogo un vv.aa. che parte forte con i 128 bpm filo-garage di “Rush”, prima di cominciare la discesa verso i rhodes sporchi di “Someone Like U” (B2), passando per gli inseguimenti notturni di “Night Shift” (A2) e l’eleganza soulful di “Legislate” (B1) a ricordarci che è quasi Estate. Nell’attesa, domani tutti a mangiare gỏi cuốn.

Saile – In The End [Down By The Lake, 8 Maggio 2017]

Il giovane Saile da Berlino spara in sequenza “In The End” e “Richard Double G In NYC” sul lato A, una combo in grado di mandare K.O. qualsiasi nerd dall’animo deep-house: 14 minuti che bastano a far piangere 10€ al portafoglio senza esitazione alcuna. Io, come al solito, sono arrivato tardi e il disco è sold-out un po’ ovunque…mai una gioia.

Real J – Stuck In The Realness [Waxtefacts, 10 Aprile 2017]

“People Playin” (B1) tira il gruppo seguita da “One Love” (A1). E se la prima strizza un po’ l’occhio alle produzioni stile Max Graef, l’altra ricorda un po’ i dischi di Andrés. Dietro “Let’s Get Back” (A2) e la title-track “Stuck In The Realness” (B2) a fare i gregari della situazione.

The Mixtapers – Sun Metaphors [Angis Music, 8 Maggio 2017]

La Angis Music di Bakerboy inaugura il proprio catalogo con questo EP “trasversale” a cura dei The Mixtapers. Lato A di marca decisamente house che si apre con la title-track “Sun Metaphors” (A1) prima di scendere nei meandri deep di “Smokey Reflection” (A2). Il lato B, invece, corre a tutto funk: prima quello cosmico di “Trinity” (B1) e poi quello sensuale di “Stay (Away From Me)” (B2) in cui le voci di Sara Lima e ALO si amalgamano alla perfezione.

BONUS: Psychic Mirrors – Nature Of Evil [Cosmic Chronic, 12 Aprile 2016]

A tutto (modern) funk! Un album bello tutto, dalla musica all’artwork, passando – ovviamente! – per come suona. Unica nota stonata? Il prezzo su Discogs: per avere la copia più cheap – al momento della scrittura di questo articolo, ndr – tocca sganciare poco più di un cinquantone.