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Lakker
Containing a Thousand
R&S Records
RS1401
published:
3 Marzo 2014
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Quando la buon vecchia crew di Tsinoshi mi ha girato il pacchetto degli album da recensire ho subito goduto quando ho scoperto che in mezzo alle varie release (ottime) c’era anche il nuovo EP di Lakker.
Non è la prima volta che l’incontro nel mio percorso da reviewer: già qualche tempo fa scrissi di loro quando remixarono “Ivy” del progetto These Hidden Hands e ancora quando uscirono su Stoboscopic Artefact con il loro full EP. Questa volta però fanno un gran passo, o meglio, fanno un gran salto uscendo su R&S, l’etichetta del cavallino, una delle prime label di musica elettronica come la concepiamo oggi e probabilmente una delle migliori label che descrivono quello che è stato lo sviluppo del genere negli ultimi 30 anni.
La prima traccia s’intitola “Containing a Thousand”(come l’intero EP) ed è in pieno stile Lakker, con i suoi synth ambientali e ricolmi di tristezza che ricordano la new wave dalle sfumature gothic intervallati da una cassa spezzata che scandisce il ritmo.
La seconda traccia è “Mausoleum”, vero nome-nomen visto considerato che, in effetti, potrebbe essere la colonna sonora adatta all’ingresso di un mausoleo. Suona sporca, lenta, con il “bum cha bum cha” tipico della scuola hip hop e una buona dose di oscurità grazie ai synth e ai riverberi sulla ritmica.
“K’antu” poi è bellissima, descriverla sarebbe quasi un peccato: cassa e synth che diventano percussioni, una danza afroelettronica mai pesante è sempre aleatoria grazie ai synth spaziali. Epica.
“Thermohaline” infine è un “ritorno alle (loro) origini”: come per “containing a Thousand”, anche qui emerge in pieno il “suono Lakker”, fatto di casse spezzate, synth new wave e tanta tristezza.
R&S, insomma, continua a non sbagliare un colpo: il duo Lakker sta diventando una realtà affermata nella scena elettronica e l’etichetta sembra pronta a reggere il ritmo della nuova scena elettronica dettando mode e stili per altri 30 anni Signori, comprate questo disco ed imparate dai Maestri!
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