Slam
Machine Cut Noise
Soma Music
SOMALP114
published:
Ottobre 2016
Quando si parla di Slam la prima cosa che viene in mente è una e una sola, techno. L’album Machine Cut Noise è stato pubblicato sulla loro label Soma Records, ormai giunta al suo venticinquesimo anno di attività e sulla quale, nel lontano 1997, veniva pubblicato nientemeno che “Homework”, il disco di debutto dei Daft Punk.
Apre le danze Inaugurations, una traccia ambient accarezzata da un delicato giro di percussioni, seguita da The Afore Mentioned che abbandona totalmente la parte ritmica per lasciare spazio a suoni più cibernetici stesi su un tappeto di pad eterei. L’apparente calma sin qui creatasi viene infranta da Viginti Quinque: gli Slam tornano sul loro campo di battaglia prediletto ossia cassa in 4/4 e sonorità malinconiche che rimandano ad un’atmosfera molto dark. Inception non è altro che una linea di basso che fa da preludio a Ecclesiastic, uno di quei pezzi che fanno tremare lo stomaco stazionando di fronte al bollente subwoofer di turno; non è da meno Evite, altro concentrato di potenza.
Psalm si apre con un giro di cassa e tom: la 909 c’è e si sente, dall’inizio alla fine, accompagnata solamente da un synth ossessivo, che nei momenti di respiro circonda, avvolge completamente, per poi ributtarti con prepotenza nel dancefloor da un momento all’altro! Anagram lascia all’ascoltatore il tempo di riprendersi dopo la cavalcata techno delle tracce precedenti, ma l’illusione della tranquillità svanisce in fretta: Corridors e Obstacle ti spediscono nella Berlino dei club più bui, dove l’unica certezza è il suono mastodontico della musica techno. Fine chiude l’album così come si è aperto: una traccia ambient che passa all’ascoltatore una sensazione di pace e serenità.
Machine Cut Noise non vuole, e non ha la pretesa, di essere uno di quegli album innovativi che stravolgono i canoni del genere, è un album che si rivela essere più dedicato al dancefloor che all’ascolto, nonostante le sfumature ambient, gli Slam ci faranno ballare alla grande con questo disco.