Atom™ - Texturen II


Atom™

Texturen II

No.

No. 912


published:

Maggio 2016

Mente parecchio contorta quella Uwe Schmidt: compositor tedesco che si cela dietro il progetto Atom™. Interessante il numero di alter ego dietro i suoi progetti: Lassigue Bendthaus, Datacide, Lisa Carbon, +N, Datacide, Atom Heart, Softcore, Dots, Master of Psychedelic Ambience, Jet Chambers e la lista continua inesorabile. Nn del tutto errata la scelta di battezzarsi differentemente ogni volta, visto il differente approccio creativo.

Il compositore, nato a Francoforte sul Meno, è definito infatti padre fondatore dello stile “electrolatino”, ma il suo nome, oltre che sulle insegne dei peggiori club di Santiago del Cile, appare anche nelle scalette dei locali tedeschi portando in pista ritmi decisamente più quadrati e sintetici come glitch, techno e IDM, spaziando anche in sottoculture del tutto prive di sensibilizzazione ritmica.

Parliamo ovviamente di drone e ambient, dove possiamo andare a collocare il nostro “Texturen II”. Mai titolo fu più esplicativo. Disco monotraccia dalla durata di 54 minuti esatti costernato di dettagli che vanno via via evolvendosi in una dimensione quasi sommessa, timida, che non accenna a raggiungere un suo apice, eppure, in continua, costante evoluzione come mosaico dalle facce autonomamente cangianti.
Un avanzamento lento, un perfezionamento progressivo quello di Texturen II che fluttua sulla parte medio bassa dello spettro per circa tre quarti di viaggio, finché non si cade inesorabilmente sulle curve sinusoidali di tre o quattro forme d’onda sovrapposte che, gentili, muovono i woofer.

Inutile - soprattutto nel caso di musica ambient estremamente minimalista - provare a recensire gli sforzi del compositore. Pretenzioso - soprattutto nel caso di un artista estremamente poliedrico - provare, fra le linee, a giudicare l’opera. Privata di un intenso ascolto, questa recensione perderà di contenuto, contrariamente, la stessa, ne decanterà virtù se accompagnata da questo percorso sonoro evolutivo.