Lutto nel mondo della musica elettronica: è morto Pierre Henry

La notizia è di pochi minuti fa: nella notte si è spento Pierre Henry, leggendario compositore e musicista francese pioniere della musica elettronica e considerato universalmente il “bisnonno della musica moderna”. Le cause della morte sono ancora da accertare, avrebbe compiuto 90 anni il prossimo Dicembre.

Difficile descrivere in poche righe un personaggio così importante per la nascita e lo sviluppo della musica elettronica: visionario ed eccentrico, Pierre Henry è stato allievo di compositori e maestri di musica di assoluto livello nella scena francese come Olivier Messiaen e Nadia Boulanger. All’età di 22 anni entra a far parte del Club d’Essai, studio fondato dal musicologo e compositore Pierre Schaeffer in quel del Office de Radiodiffusion-Télévision Française, meglio conosciuto come RTF: dalla collaborazione con Schaeffer prenderà forma nel 1950 “Symphonie pour un homme seul”, piece considerata seminale per la nascita e lo sviluppo della “Musica Concreta” o “musique concrète”, punto di partenza dal quale prenderanno ispirazione e spunto tutti pionieri successivi della musica elettronica contemporanea. Tantissimi i lavori, tra cinema, televisione e spettacoli teatrali, che vedono protagonista la musica di Pierre Henry, una per tutte la storica “Messe pour le temps présent”, musica per balletto composta in collaborazione con il coreografo Maurice Béjart. Impossibile elencare gli artisti, tra pop e sperimentazione, che hanno considerato e considerano Henry un maestro ed una fonte d’ispirazione: per Jean-Michel Jarre è addirittura “un poeta” mentre il compositore Christopher Tyng ha affermato più volte di essersi ispirato a “Psyché Rock”, traccia composta da Henry nel 1970, per scrivere il celeberrimo Main Theme di “Futurama”, leggendaria cartoon series creata dagli stessi autori e disegnatori de “The Simpsons”.

Insomma, un pezzo fondamentale della storia della musica elettronica ci lascia. Questo 2017 si dimostra un mese dopo l’altro sempre più funesto. #Enjoythebar